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  • FONDI CONTRATTUALI AZIENDA OSPEDALIERA PADOVA

La FP CGIL ha evidenziato all'Assessore Lanzarin la necessità che l'azienda ospedaliera di Padova provveda velocemente alla revisione/ricostruzione dei fondi contrattuali. La differenza con i fondi delle altre aziende sanitarie del Veneto fa infatti pensare a problemi di errata costituzione od utilizzo che vanno subito messi in evidenza e compensati.
Il MEF infatti permette la revisione dei fondi e il loro incremento qualora la ricostruzione evidenziasse dei mancati incrementi di risorse dovute.


AUTORIZZAZIONI AD ASSUMERE E ASSUNZIONI EFFETTIVE - SERVE CHIAREZZA

NECESSARIO CHIARIRE SUBITO il vero stato di salute delle aziende sanitarie. Le aziende infatti, pur in possesso delle graduatorie di concorso delle principali figure professionali del comparto, non riescono a coprire il fabbisogno di personale.
Tra le mille difficoltà anche le enormi dimensioni delle aziende che rendono difficile l'accettazione all'assunzione da parte dei lavoratori, preoccupati dalla possibilità di essere mobilitati su grandi distanze all'interno dell'azienda.
Pur in presenza di graduatorie, la mancanza di personale sia medico che del comparto rappresenta la vera emergenza in Veneto. Emergenza che sta determinando difficoltà importanti non solo per l'attuazione della programmazione regionale prevista dalla DGR 614/2019 ma per lo stesso mantenimento dei posti letti già previsti dalla precedente DGR 2122/2013.


RISORSE TRASFERITE AD AZIENDA ZERO E RISORSE DEI PIANI DI RAZIONALIZZAZIONE

La FP CGIL ha chiesto il resoconto delle risorse trasferite dai fondi contrattuali delle aziende sanitarie ad Azienda Zero negli anni 2018-2019. È necessario infatti comprendere se i risparmi dei piani di razionalizzazione, finalizzati a compensare questo trasferimento, abbiano effettivamente raggiunto l'obbiettivo. Risulta infatti, in diverse aziende, che le risorse inserite nei fondi e derivanti dai risparmi operati dai piani di razionalizzazione non siano in grado di compensare quanto trasferito ad Azienda Zero con evidenti penalizzazioni.


RISORSE AGGIUNTIVE REGIONALI

La FP CGIL ha ancora una volta posto al tavolo la necessità che la Regione trovi, in accordo con il livello nazionale, la strada per incrementare i fondi del salario accessorio di tutte le aziende sanitarie del Veneto. Ricordiamo che dal 2008 la nostra regione non mette a disposizione le R.A.R. (risorse aggiuntive regionali), determinando così una forte penalizzazione dei fondi aziendali, collocati ai livelli più bassi d'Italia.
La scontata impugnazione del governo dei due articoli del Collegato regionale che riguardano, l'una, l'obbligo per i medici che ottengono la specializzazione finanziata dalla regione Veneto a partecipare ai concorsi da questa banditi e, se superati, a prestarvi servizio per almeno tre anni (art. 19) e l'altra l'autorizzazione a rideterminare i fondi contrattuali del comparto e dirigenza dell'azienda ospedaliera di Padova (art. 21), ha determinato un impasse che deve trovare soluzione a livello normativo nazionale. I lavoratori delle aziende sanitarie NON possono più aspettare.
Per questo la FP ha chiesto all'assessore Lanzarin una accellerazione sul tema risorse perché le norme finalizzate all'incremento dei fondi (in discussione) entrino già nell'approvazione del prossimo Milleproroghe.

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