UNA PRIMA VITTORIA DEI LAVORATORI, DELLA RSU E DEL SINDACATO

Questa notte è stato approvato in Commissione Bilancio della Camera all’interno del decreto Milleproroghe l’emendamento che riguarda la situazione del Comune di Venezia.

Una volta approvato in aula e poi al Senato il decreto diventerà legge e come nel 2014 potremo evitare le penalizzazioni più pesanti previste per i Comuni che non rispettano il Patto di Stabilità: si potrà assumere e continuare il processo di stabilizzazione dei precari, confermare le risorse destinate alla contrattazione ed in particolare si ridurrà in maniera significativa la penalizzazione finanziaria che portava ad una situazione drammatica nel 2015 per il bilancio, per i servizi ai cittadini, per i lavoratori.

Abbiamo ottenuto con la nostra mobilitazione, con i presidi, con le nostre pressioni ed iniziative un primo, importante risultato che allontana l’emergenza più grave: quella della riduzione immediata del salario, dell’occupazione e dei servizi.

Un risultato che i lavoratori, la Rsu, il sindacato ha raggiunto nonostante l’assenza dei partiti in città.

Adesso si apre una nuova fase: la gestione e la preparazione delle scelte per il bilancio 2015 e per le ipotesi del Piano di rientro. Ma soprattutto costruire proposte strutturali che non ci facciano ripetere ogni anno le situazioni che stiamo vivendo e che il sindacato ha affrontato con il massimo impegno.

Come Cgil chiediamo che queste scelte siano consegnate alla futura amministrazione e invitiamo il Commissario, a partire da un Consiglio Comunale straordinario, a rappresentare con trasparenza la situazione dell’ente e ad confrontarsi con la città, con i lavoratori e il sindacato.

La Cgil ringrazia le lavoratrici e i lavoratori, i delegati, la Rsu per l’impegno e la passione nel gestire una vertenza che ha riguardato non solo loro ma soprattutto il futuro della città e dei suoi servizi di qualità.

Per questo chiediamo ancora al Commissario che affronti la nuova fase con buon senso, equilibrio e responsabilità. Magari ringraziando i lavoratori, la Rsu e il sindacato per una battaglia che è stata utile per tutta la città.