BASTA RIFLESSIONI DA “COLLEGIO ELETTORALE” SI PENSI ALLA SALUTE DEI BAMBINI, DELLE DONNE E DEI LAVORATORI

Come Fp Cgil chiediamo che si smetta di fare una riflessione che difende più i collegi elettorali che gli interessi dei cittadini come quando abbiamo assistito alla creazione di Ulss, Pedemontana e Veneto Orientale, che nulla hanno a che vedere con i bisogni di salute e che oggi andrebbero superate.

Non si può sottovalutare in alcun modo il tema della sicurezza dei bimbi, delle madri e dei professionisti della sanità che devono poter operare in condizioni ottimali. Non si può quindi tacere il fatto che il pronunciamento del “Comitato percorso nascita nazionale”, organismo di natura tecnica che ha previsto la chiusura dei punti nascita riferendosi al rispetto di alcuni parametri di sicurezza, non vada sottovalutata.

Questa vicenda dei punti nascita pone più in generale e con forza il tema della tenuta diffusa del nostro sistema sanitario in particolari aree del Veneto. Il problema di questa vicenda è che apre un serio interrogativo sulla possibilità di mantenere una qualità diffusa dell’assistenza in zone, ad esempio, meno densamente popolate o considerate “periferiche” dalla politica. L’esempio del territorio di Rovigo che lotta per avere una qualità dell’assistenza sociosanitaria non si può riferire solo alla questione dei punti nascita m,a deve guardare alle specialità presenti e alla presa in carico dei pazienti.
Non vorremmo quindi che le rassicurazioni di questi mesi, che si sono dimostrate un fallimento sui punti nascita, divenissero la prassi futura rispetto ad una programmazione regionale assente che non raggiunge gli obiettivi.
 
Resta ora da capire quali saranno gli sviluppi futuri, anche per quanto riguarda le lavoratrici e i lavoratori che operano all'interno dei punti nascite e su cui è necessario costruire immediatamente un confronto sindacale.

Come Cgil riteniamo che si debba fare una seria discussione sul nuovo piano socio sanitario e che per essere tale si debba necessariamente partire da un bilancio della situazione e non solo da liste di promesse distanti dalla realtà.

Venezia, 13 luglio 2018

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