Comunicato intersindacale Dirigenza Medica e Sanitaria e Comparto della Regione Veneto

Nella riunione tenutasi in Prefettura a Venezia oggi 29 maggio, a seguito delle assemblee unitarie del 3 maggio e della proclamazione dello stato di agitazione come Organizzazioni Sindacali abbiamo formulato le seguenti richieste:
    • Piano Straordinario di assunzioni del personale Dirigenza Medica, Veterinaria, Dirigenza sanitaria e PTA, del personale sanitario e tecnico del comparto per garantire standard di sicurezza e qualità delle cure ed assistenziali per i cittadini e per il personale;
    • Rispetto delle prerogative di Legge e contrattuali in materia di orario di lavoro, di riposo e di ferie;
    • Applicazione delle normative contrattuali in materia di integrazione di risorse aggiuntive regionali con esigibilità dello 0,8% sul MS 2007, sia per la Dirigenza che per il comparto;
    • Annullamento dei provvedimenti deliberativi che consentono di assumere personale medico in pensione.
    • Sottoscrizione Protocollo d’Intesa sull’utilizzo delle risorse derivanti dai piani di razionalizzazione delle aziende sanitarie 2020-2022;
    • Assunzioni extra-turnover per il 2019/2020 in relazione ai cessati in corso d’anno per quota 100;
    • Proroga dei contratti a termine in scadenza nel 2019 con piano di stabilizzazione.

RICHIESTE SPECIFICHE DELLA DIRIGENZA MEDICA VETERINARIA E SANITARIA

    • Ripristino della centralità e del ruolo delle relazioni sindacali  al livello regionale ed ottenere un cronoprogramma dedicato di incontri che preveda riunioni almeno bimestrali su argomenti specifici;
    • Ripresa dell’attività, interrotta in modo unilaterale da parte della Regione, del gruppo di lavoro  per la definizione del fabbisogno minimo di personale sanitario nel SSR;
    • Certificazione della consistenza e dell’utilizzo del fondo del 5% della libera professione;
    • Garanzia dei piani formativi e della fruizione dell’orario contrattuale dedicato;
    • Procedere con il conferimento degli incarichi definitivi di tutti i servizi dei dipartimenti di prevenzione, compresi I servizi veterinari.

Come Organizzazioni Sindacali in virtù della discussione svoltasi al tavolo in Prefettura abbiamo deciso di sospendere lo stato di agitazione dato che la Regione ha assunto i seguenti impegni:
• Convocazione del tavolo di confronto regionale entro il 7 giugno;
• Definizione di un programma di incontri tematici a partire dalle richieste sindacali esposte in Prefettura;
• La Regione si impegna a fornire dati e informazioni che fossero necessari al confronto.


Venezia, 29 maggio 2019

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