Venezia 11 aprile 2020- Non giochiamo con i numeri e facciamo i seri fino in fondo, afferma Ivan Bernini segretario generale FP CGIL Veneto.

I numeri che sono stati indicati, anche in termini percentuali, sul totale dei lavoratori della sanità contagiati sono uno schiaffo in faccia a quanti, ancora in queste ore, stanno garantendo la salute pubblica della popolazione del Veneto.

L’abbiamo già esplicitato in altre occasioni che si deve smettere la retorica degli eroi. Conteggiare correttamente il numero di chi è esposto più di altri è una questione di rispetto verso quei lavoratori. Rispetto e considerazione.
Ci permettiamo di evidenziare alcuni numeri, considerando che pare che in troppi non se ne siano accorti. Considerando che il calcolo percentuale dei positivi lo si deve effettuare su quanti hanno fatto il tampone e non sul totale dei dipendenti. E’ matematica, non opinione.

  • MEDICI 1,98%
  • Medici di medicina generale % 2,17%
  • Infermieri 2,55%
  • O.S.S. 3,15%
  • Altro 1,89%

Non trascurabile il fatto che stiamo parlando di percentuali di contagiati che analizzano poco più della metà dei lavoratori effettivamente "tamponati”. E stiamo entrando all’ottava settimana di emergenza.
Numeri che peraltro non contemplano quanti, medici, infermieri, operatori socio sanitari e “altro” stanno garantendo la salute dei cittadini anche nei settori non ospedalieri all’interno delle strutture socio sanitarie della regione.
Non per amor di polemica, ma per amore della verità e di rispetto nei confronti di quelli che in troppi hanno definito angeli. Sono persone e lavoratori che meritano rispetto e attenzione. Non sono né angeli né eroi.
Basta retorica e no propaganda.

Tagged under: Sanità