Padova, 28 maggio 2026 - Esprimiamo soddisfazione per la sottoscrizione dell’Accordo sperimentale regionale UNEBA Veneto 2025-2027, raggiunto con UNEBA Veneto il 18 maggio 2026.
L’intesa rappresenta un risultato importante per le lavoratrici e i lavoratori del settore sociosanitario, assistenziale ed educativo, perché introduce un sistema di welfare territoriale strutturato e progressivo, capace di valorizzare la continuità lavorativa, la partecipazione e la qualità del lavoro svolto ogni giorno nei servizi alla persona.
L’accordo prevede un percorso triennale di incremento del credito welfare, con importi differenziati in base alle ore lavorate e con una crescita significativa delle risorse destinate ai dipendenti che arriveranno fino a 500,00€ nel 2027. L’accordo prevede inoltre la tutela delle condizioni di miglior favore già presenti nelle strutture del Veneto; più in generale sostituisce e migliora gli importi variabili che nelle annualità precedenti (EVT) erano legati ad una molteplicità di obiettivi e poi riparati secondo l’orario di lavoro di ciascun lavoratore.
È stato inoltre introdotto una clausola di salvaguardia che consentirà, in assenza di nuovi accordi, il ripristino dell’ERMT in busta paga dal 2028.
Vogliamo sottolineare come questo accordo sia il frutto di un confronto in cui non sono mancarti i momenti di tensione, ma responsabile e costruttivo, orientato a rafforzare il valore del lavoro di cura e a sostenere concretamente il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto UNEBA Veneto.
Assumiamo. Infine, l’impegno comune a proseguire il confronto regionale per migliorare ulteriormente le condizioni economiche, professionali e sociali del personale del settore.
Segreterie Regionali
FP CGIL – CISL FP – FISASCAT CISL - UIL FPL – UILTUCS

