Venezia, 4 maggio 2026 - «Da mesi centinaia di colleghi aspettano di sapere cosa li aspetta dal punto di vista delle progressioni di carriera - dichiara Paolo D’Agostino per la Segreteria della Funzione Pubblica CGIL di Venezia - un punto sul quale più volte si è dibattuto in questi anni e che, nonostante tutto, resta un tema di forte tensione fra lavoratori e Comune».
Le graduatorie finali tardano ad uscire in tantissimi settori del Comune e, anche quando vengono pubblicate, tardano le sottoscrizioni dei contratti individuali.
«Non in tutte le Aree del Comune è andata così però - continua D’Agostino per il Sindacato del Pubblico Impiego di via Ca’ Marcello - è difficile non vedere come l’Area delle Risorse Umane - gestita dal Dr. Giovanni Braga - abbia già proceduto alla pubblicazione di diversi atti e anche alla firma di molti contratti individuali: un trattamento che nelle assemblee svolte è apparso ulteriormente iniquo rispetto a tutta la gestione delle procedure».
«L’Area del Dr. Braga ha infatti beneficiato di oltre il 52% di tutte le posizioni aperte dal Comune - sottolinea D’Agostino - situazione che ha ulteriormente innervosito i colleghi che hanno avuto pochissime disponibilità nella loro struttura e non otterranno la progressione nonostante voti altissimi negli anni e obiettivi sempre raggiunti. Una ferita aperta che il Comune non ha mai voluto gestire con equità e merito, e i risultati sono di tutta evidenza».
Fra queste posizioni, spicca la selezione bandita al Casinò: una progressione da quasi 40.000 euro annui (oltre allo stipendio ordinario), che non è sfuggita a nessun lavoratore.
«Questa selezione infatti - spiega il dirigente sindacale - non aveva di base nessun collega all’interno da far progredire, ed è stata vinta da un dipendente del Comune in distacco sindacale. In distacco anche al momento del colloquio».
Scene già viste anche nella partecipate del Comune dove pochi mesi in AMES - la società che gestisce i servizi di ausiliariato e cucine nelle Scuole del Comune - una collega aveva vinto una selezione svolta nel mese di Agosto.
«Nessuna valorizzazione del merito dietro alle scelte: il Comune ha premiato non chi ha avuto voti alti e eccellenze, ma chi era nella struttura organizzativa ‘più fortunata’ del Comune» - continua D’Agostino per la FP CGIL di Venezia.
«Nei giorni scorsi abbiamo scritto al Comune una nota chiedendo di intervenire in questa vicenda - informa il Segretario della Fp Cgil - se il Comune è preoccupato di aver sbagliato la procedura faccia chiarezza, altrimenti si proceda in fretta alla firma dei contratti».
«Nelle assemblee svolte in questi giorni i lavoratori ci hanno chiesto di fare chiarezza e di inviare tutte le segnalazioni raccolte ad ANAC e Corte dei Conti - conclude D’Agostino -, i nostri uffici sono al lavoro per la redazione delle memorie».

