Franca Vanto (Fp Cgil): “serve un intervento immediato a tutela di salute e decoro”
Venezia, 5 settembre 2025 – L’ingresso del Tribunale di Venezia versa in condizioni di degrado e abbandono. Questa condizione non solo compromette l’immagine di una delle istituzioni fondamentali della giustizia, ma pone anche seri problemi di igiene e salute pubblica.
“La giustizia è un presidio fondamentale della democrazia e il Tribunale deve essere un luogo di autorevolezza e rispetto. Non possiamo tollerare che il suo accesso sia segnato da incuria e degrado”, afferma Franca Vanto, Segretaria FP CGIL Veneto.
Negli ultimi tempi è stata rilevata la presenza costante di un individuo all’ingresso del tribunale, che abbandonando rifiuti e manifestando bisogni primari ha creato un ambiente insalubre e indecoroso. Una situazione inaccettabile che necessita di un intervento immediato.
“Comprendiamo le fragilità sociali, che vanno prese in carico con serietà, ma ciò non può avvenire a scapito della salute e della sicurezza di lavoratori e cittadini. Servono soluzioni che coniughino dignità della persona e decoro degli spazi pubblici”, prosegue Vanto.
Il Procuratore Generale di Venezia ha già contattato il Questore e il Comandante Provinciale dei Carabinieri, richiedendo un presidio esterno attivo 24 ore su 24 per garantire la sicurezza e la dignità del luogo. È fondamentale tutelare la struttura della giustizia e ripristinare un ambiente decoroso e igienico per tutti.
“Accogliamo con favore l’iniziativa del Procuratore Generale, che dimostra la gravità della situazione. È però necessario che le istituzioni mettano in campo un’azione strutturale, non solo emergenziale: presidio, pulizia e interventi sociali devono andare di pari passo”, sottolinea la Segretaria della FP CGIL.
Ci aspettiamo una pronta risposta dalle autorità competenti affinché venga affrontata questa problematica, garantendo così la tutela della salute pubblica e il rispetto delle istituzioni.
“Il nostro appello è semplice: restituire dignità al Tribunale di Venezia, a chi vi lavora e a chi vi accede ogni giorno. La FP CGIL continuerà a vigilare e a sollecitare risposte concrete”, conclude Franca Vanto.

