testata
testata

COMUNICATO AI LAVORATORI DELLE FUNZIONI SOCIALI

Care lavoratrici e cari lavoratori,

la nota del Ministero del Lavoro, in continuità con i chiarimenti già forniti dall’INPS, ha finalmente fatto chiarezza sulla natura giuridica delle aziende speciali consortili per i servizi sociali considerate Enti Pubblici Non Economici e in quanto tali ascrivibili al D.Lgs 165/2001.

Questo significa una cosa molto concreta: il vostro lavoro resta pubblico. Vengono confermati lo status di lavoratore pubblico, la continuità del rapporto di lavoro, il CCNL applicato e la piena tutela previdenziale e contributiva.

È un risultato per nulla scontato, ottenuto grazie alla mobilitazione e all’azione costante della FP CGIL, che fin dal dibattito sulla Legge Regionale degli A.T.S. ha raccolto preoccupazioni, promosso iniziative e chiesto con forza risposte chiare per difendere il lavoro e i servizi. Risposte chiare che sono arrivate a distanza di un anno e che solo oggi eliminano ogni dubbio.

Questo primo traguardo mette in sicurezza il presente, ma non chiude la partita.

La nascita degli ATS segna un cambio importante nell’organizzazione dei servizi sociali, superando il modello tradizionale veneto di integrazione sociosanitaria. Questo cambiamento va governato, perché non diventi solo una riorganizzazione formale ma un vero rafforzamento dei servizi, delle condizioni di lavoro e del valore di funzioni e lavoro svolto da migliaia di persone che contribuiscono a tutelare e rafforzare lo stesso valore sociale e la coesione nelle comunità.

Ad oggi, in vista della scadenza di aprile 2026, permangono forti differenze tra territori: non sono ancora chiare deleghe, funzioni e servizi che confluiranno negli ATS. Tutto questo avviene mentre, per ragioni demografiche ed economiche, il bisogno sociale cresce e spesso non trova risposte adeguate.

Per questo la FP CGIL continuerà a chiedere investimenti nel sociale, la valorizzazione del lavoro e garanzie sulla continuità e qualità dei servizi, per evitare che si creino territori e lavoratori di serie A e di serie B.

La partita non è finita: il risultato ottenuto dimostra che mobilitarsi serve. Continueremo a tenervi informati e a costruire insieme i prossimi passi.

FP CGIL Veneto

Mestre-Venezia, 18 dicembre 2025