Venezia, 16 luglio 2025 - CHI GA' SUGA' EL TRIBUNAL? La rottura di un tubo durante i lavori nel piazzale antistante gli uffici della Cittadella Giudiziaria di Venezia ha comportato la mancanza di acqua, bagni fuori uso, ambienti senza aria condizionata e, conseguentemente, il sistema antincendio non attivabile. Mentre già si gioca allo scarica barile della responsabilità dei lavori nel piazzale, negli uffici giudiziari risultano sempre inadeguate le modalità di intervento in caso di problemi gravi ed emergenziali.
Un po’ sgomenti e con un sorriso dolceamaro commentiamo le vicende degli Uffici Giudiziari di Venezia che celebrano anche i processi in materia di violazione delle norme di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (di cui tanto si parla) ed essi stessi, per il tramite dei propri responsabili, si trovano a violare la normativa non avendo cura di mettere in sicurezza i propri lavoratori.
È successo che nonostante il problema fosse comune a tutti gli uffici della Cittadella Giudiziaria, ogni ufficio ha disposto per conto proprio, con apposito provvedimento, la sospensione dei servizi, chi dalle 10:00, chi dalle 11:00 e chi solo verbalmente, come al Tribunale di Sorveglianza, poco prima delle 14:00 nonostante le ripetute sollecitazioni. Le lavoratrici e i lavoratori ci hanno manifestato le proprie perplessità, ma anche un senso di frustrazione e di impotenza lì dove sembra mancare la dovuta attenzione in materia di salute e sicurezza da parte di chi dovrebbe tutelarli.
Se se ne parla non è per mero slogan politico-sindacale ma perché è evidente che a tutti i livelli, anche negli uffici giudiziari (che dovrebbero dare il buon esempio), non si comprende l’importanza di un’azione coordinata e organizzata ma anche della scelta dei corretti canali di comunicazione verso i propri dipendenti, nonché verso l’utenza.
A fine giornata, peraltro, sembra non essere pervenuta alcuna rassicurazione in merito alla ripresa delle attività, al ripristino dell’impianto di climatizzazione o alla verifica del funzionamento dell’impianto antincendio, lasciando tutto il personale in balìa dell’incertezza.
Questa volta non si può dire che gli Uffici Giudiziari di Venezia fanno acqua da tutte le parti.

