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Marco Dario, Fp Cgil «uso improprio di personale, abbiamo presentato esposto a Ispettorato del Lavoro e Ulss 3. Situazione critica per lavoratrici e lavoratori»

Cavarzere, 25 luglio 2025 - Negli scorsi giorni la Funzione Pubblica Cgil ha inviato un esposto all’Ispettorato Territoriale del Lavoro e all’ULSS 3 per segnalare l’utilizzo di OSS per mantenere aperta la nuova caffetteria inaugurata ancora ad aprile.

Per il sindacato del pubblico impiego di Venezia si tratta di un utilizzo improprio del personale: «da aprile gli operatori vengono distolti dalle loro attività nei reparti per prestare servizio nella caffetteria al piano terra» - dichiara Marco Dario della Fp Cgil Venezia «il tempo passa e un’attività che, secondo la Direzione, sarebbe dovuta essere temporanea e su base volontaria, si è tramutata in una prassi quotidiana consolidata».

«In questo modo perdono lavoratrici e lavoratori che si sono specializzati nell’assistenza di persone non autosufficienti, di certo non per gestire bar, e perde la qualità del servizio offerta dalla struttura, dove cittadini e utenti sostengono spese non indifferenti per la cura dei propri familiari».

La carenza di personale, accentuata anche dal periodo di ferie estivo, acuisce le problematiche vissute all’interno dell’Ente: «al momento la struttura conta 36 operatori a tempo indeterminato per 97 utenti, quasi tutti non autosufficienti, ma il numero dell’organico cala ancora se consideriamo che parte di esso viene dirottato dai propri reparti per coprire i turni al bar, in cucina e in lavanderia - continua Marco Dario - Insieme agli OSS, anche il personale infermieristico arranca, con 6 infermieri in servizio, 4 se togliamo i tempi determinati assunti tramite Agenzia, quando da piano di fabbisogno del personale approvato dall’Ente ne occorrerebbero 8».

La direzione dell’Ente sembra avere altre priorità: «da aprile ad oggi abbiamo richiesto tre incontri, di cui uno coinvolgendo anche il CdA dell’Ente, per segnalare quanto stava accadendo, ma l’argomento è stato sottovalutato anche dall’organo amministrativo. L’ultimo incontro, per cui abbiamo ricevuto risposta dopo più di un mese, è stato annullato. Se questo clima perdura si rischia una fuga del personale dalla struttura, aggravando ulteriormente i problemi esistenti» conclude Marco Dario.