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Portogruaro, 1 dicembre 2025 “Esprimiamo ferma disapprovazione rispetto alle dichiarazioni riportate dalla stampa locale, attribuite alla Presidente dell’IPAB Francescon, Caterina Pinelli, relativamente al fenomeno della violenza sulle donne e del femminicidio”, affermano Ivan Bernini segretario generale e Nicola Gallo della FP CGIL di Venezia.

In particolare, affermare "Il problema del femminicidio in Italia è molto inferiore di quanto venga percepito" è gravemente inopportuno, inaccettabile e lesivo del rispetto che si deve alle vittime e a tutte le donne che ogni giorno lottano per la propria sicurezza.

Il Femminicidio non è una percezione, è un dramma reale. I dati, le denunce e i tragici bilanci ci impongono di trattare la violenza di genere come una emergenza nazionale che richiede l'impegno massimo e costante di tutte le istituzioni, inclusa la Pubblica Amministrazione.

In qualità di sindacato che rappresenta i lavoratori e le lavoratrici della Pubblica Amministrazione – spesso in prima linea nella gestione e nell'assistenza alle vittime (Forze dell'Ordine, Servizi Sociali, Sanità) – riteniamo che chiunque ricopra un incarico pubblico abbia il dovere di utilizzare un linguaggio che riconosca la gravità e che sostenga, non sminuisca, la lotta contro la violenza.

La FP CGIL Venezia è e sarà sempre al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori che si impegnano per contrastare la violenza, tutelare le vittime e promuovere percorsi di parità e inclusione in ogni luogo di lavoro e nella società.

Chiediamo una rettifica immediata di tali affermazioni e ribadiamo che la lotta alla violenza di genere non ammette tentativi di minimizzazione.