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D’Agostino FP CGIL: «Comune di Venezia Pronto? Non sembrerebbe, promesse cadute nel nulla e forze dell’ordine in trattativa. Ora parlino i fatti».

Venezia, 23 luglio 2026 - Il 21 Luglio scorso è stato sottoscritto un nuovo CCNL per i lavoratori dei Comuni, delle IPAB e delle realtà delle funzioni locali nel territorio.

«Un contratto importante che rimette al centro il tema del salario, riconoscendo un incremento salariale oltre l’inflazione, gestendo un fondo stanziato dal Governo per rendere più attrattivi i comuni, soprattutto quelli piccoli, e una differenziazione in base alla natura degli enti di diversi istituti salvaguardando il ruolo delle IPAB. Queste ed altre le novità che spiegheremo ai lavoratori nella consultazione che avvieremo nei prossimi giorni» - dichiara Paolo D’Agostino per la Segreteria della FP CGIL di Venezia.

A colpirci, tuttavia, sono state le dichiarazioni dell’Assessore al Personale del Comune di Venezia che si dice contento della sottoscrizione del CCNL e del ritorno ai tavoli di confronto anche della CGIL.

«Nei giorni scorsi la contentezza del Comune si è esercitata chiamando le forze dell’ordine che sono intervenute nel corso di una trattativa - attacca D’Agostino per la categoria del pubblico impiego della CGIL - su un tema centrale per l’attrattività dei tecnici presso il Comune di Venezia».

Una scelta che ci ha colpito e lasciati senza parole: mentre noi chiedevamo confronto e dialogo, il Comune decideva l’uso della forza.

È l’unico ente in Italia in cui si è registrata questa situazione di tensione, alla quale è seguita una nostra nota per capire chi avesse deciso di chiamare le forze dell’ordine: l’Assessore? Il Sindaco direttamente? O la direzione del personale senza alcun mandato politico? In questo caso sono stati presi provvedimenti?

Nessuna risposta da Ca’ Farsetti, tuttavia il problema rimane e non basteranno le dichiarazioni dell’assessore a sanare questa situazione: occorrono riscontri concreti.

«Il Contratto Integrativo del Comune ha molte lacune - continua D’Agostino per la FP CGIL di Venezia - il Sindaco Venturini si era impegnato a finanziare con nuove risorse il fondo dei dipendenti, ma la prima variazione di bilancio non ha inserito neanche un euro in questo capitolo».

E ancora non è mai stato dato seguito all’integrazione delle risorse per la previdenza integrativa degli operatori di polizia locale previste nel contratto integrativo 2024, manca la valorizzazione delle elevate qualificazioni tanto richiamate in campagna elettorale e soprattutto manca la valorizzazione del personale con le progressioni economiche per le quali tutti noi aspettiamo un tavolo che non ha mai prodotto alcun effetto.

«Insomma basta chiacchiere: il confronto si avvii sui temi e sulle risorse necessarie, servono almeno 4 milioni di euro stabili per realizzare obiettivi concreti - conclude il Segretario della FP CGIL di Venezia - delle dichiarazioni spontanee i lavoratori non sanno più che farsene».