Troppe le segnalazioni strutturali nei mesi, VERITAS doveva intervenire.
Venezia, 19 settembre 2026 - Apprendiamo dalla stampa di un grave incidente nella notte di Sabato che ha coinvolto un operatore che rischia di avere lesioni permanenti in forza ad un infortunio occorso.
Attendiamo con fiducia l’esito delle indagini da parte delle autorità per meglio comprendere la dinamica dell’incidente ed esprimiamo prima di tutto la nostra totale solidarietà alla famiglia e a tutti i colleghi della società partecipata di Veritas.
L’azienda ha problemi di sicurezza assai rilevanti che da mesi segnaliamo tanto a Veritas quanto agli organismi che sono più volte intervenuti. Fra i rischi che sono aumentati in maniera significativa ci sono proprio quelli dovuti alla scarsa mobilità dei mezzi che oggi sono costretti a lavorare in spazi assai ristretti in forza all’emergenza plastica che ha coinvolto il settore.
Abbiamo convocato un’assemblea unitaria per discutere coi colleghi di questi ed altri avvenimenti che sono occorsi in questi mesi e non escludiamo nessuna azione sindacale contro le condizioni di lavoro.
Siamo stati convocati dall'azienda per il prossimo lunedì e diremo a gran voce che la situazione è grave e va affrontata anche a costo di chiudere gli impianti.
Basta deroghe sulla gestione dei prodotti e attenzione massima alla sicurezza degli operatori.
Chiediamo riduzione immediata dei turni notturni e soluzioni concrete per la viabilità interna al cantiere decisamente compromessa dalle balle stoccare ovunque.
La quantità di prodotti da gestire nell'impianto è troppa e tale da non consentire tempi congrui di riposo e soprattutto velocità adeguate per la movimentazione dei prodotti. Così si scarica la sicurezza dei lavoratori su ciascun operatore ed è assolutamente inaccettabile.
Lunedì è previsto un incontro con l’azienda: chiediamo risposte concrete e interventi immediati.
RSU ECO+ECO
FP CGIL – FIT CISL – UIL TRASPORTI - FIADEL

