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Da oltre un mese la cooperativa attende indicazioni dall’Azienda sanitaria. Franca Vanto: «Servono risposte chiare e garanzie per le persone accolte e per il personale».

Ceggia, 23 ottobre 2026 – La FP CGIL Venezia esprime forte preoccupazione per il futuro della comunità alloggio “Ottorino Fava” di Gainiga di Ceggia, destinata all’accoglienza di persone adulte con disabilità e gestita dal 2007 dalla cooperativa sociale Il Gabbiano – Il Pino.

La cooperativa ha comunicato all’AULSS 4 Veneto Orientale la propria indisponibilità a proseguire la gestione oltre la scadenza della convenzione, fissata al 31 dicembre 2026, a causa della mancata sostenibilità economica del servizio. Una situazione determinata, secondo quanto riferito dalla stessa cooperativa, anche dai mancati nuovi inserimenti e dalla complessità assistenziale delle persone accolte.

«È molto preoccupante che, a oltre un mese dalla comunicazione inviata dalla cooperativa, l’AULSS 4 non abbia ancora dato alcun cenno di riscontro», dichiara Franca Vanto della FP CGIL di Venezia.

«Siamo favorevoli a ogni investimento che rafforzi i servizi, ma è incomprensibile che la stessa Azienda, mentre inaugura nuove strutture, non trovi il tempo di rispondere sul futuro della comunità “Ottorino Fava” di Gainiga, nonostante la comunicazione ricevuta da oltre un mese» – sottolinea Vanto.

«Chiediamo di conoscere con urgenza quale sia il progetto dell’Azienda sanitaria per la struttura. – prosegue la dirigente sindacale - L’AULSS 4 deve chiarire se intenda mantenere la struttura, con quale modello gestionale, con quali risorse e attraverso quali tempi e modalità».

Un eventuale subentro di un nuovo soggetto gestore deve essere definito con la massima trasparenza. Devono essere chiarite le condizioni del passaggio e deve essere garantita la continuità occupazionale e contrattuale di tutto il personale impiegato.

«Non possono bastare ipotesi o rassicurazioni generiche», continua Vanto. «Le lavoratrici e i lavoratori della comunità hanno maturato negli anni un’esperienza preziosa, conoscono le persone accolte e i loro bisogni assistenziali. Tutelare queste professionalità significa garantire continuità, qualità e sicurezza alle persone con disabilità e alle loro famiglie».

La comunità “Ottorino Fava” rappresenta un’esperienza importante per Gainiga e per l’intero territorio. In quasi vent’anni di attività ha costruito un rapporto profondo con la comunità locale, sostenuta anche dall’impegno del volontariato. Non si tratta, quindi, soltanto del futuro di un servizio, ma della salvaguardia di un patrimonio sociale e professionale.

«Come FP CGIL – aggiunge Vanto - abbiamo chiesto all’AULSS 4 un riscontro scritto immediato e la convocazione urgente di un incontro tra Azienda Sanitaria, Comune di Ceggia e Cooperativa».

«Bisogna sapere subito che cosa l’AULSS 4 intenda fare della struttura», conclude Franca Vanto. «La continuità dell’assistenza, la serenità delle persone accolte e la tutela del personale non possono essere lasciate nell’incertezza».