FP CGIL Venezia: «La politica non si volti dall’altra parte, servono interventi strutturali»
Venezia, 31 agosto 2026 - Il Carcere di Santa Maria Maggiore di Venezia non ha pace, ancora una volta viene denunciata l’infestazione delle cimici dei letti, un problema noto (tra gli altri) e che sembra non trovare una soluzione definitiva.
«Ormai non stupisce più – commentano Franca Vanto e Alessandra Cortese, della Fp Cgil di Venezia - ma non ci arrendiamo, come organizzazione sindacale, a denunciare le condizioni in cui versano i detenuti all’interno della Casa Circondariale, persone stipate in un istituto la cui capienza massima di 159 posti è oltremodo superata ed in condizioni sempre peggiori».
Per le dirigenti sindacali «Non basta pensare che prima si stava peggio, la situazione resta ancora critica e chi è chiamato gestire queste situazioni assieme a tutto il personale direttamente coinvolto, a nostro avviso, ha le armi spuntate e, anche utilizzando tutti gli strumenti che ha a propria disposizione, fa del proprio meglio, con la consapevolezza che le risposte ai meccanismi ormai inceppati possono e debbono provenire dall’alto».
«La politica non si volti dall’altra parte, il Sindaco di Venezia e lo Stato intervengano, la situazione in cui versa il Carcere di Santa Maria Maggiore, in un paese civile, non può costituire una seconda pena» – concludono Vanto e Cortese.

