Eletto oggi dall’Assemblea Generale della categoria. «Politiche pubbliche contro l'inflazione: servono risposte subito. Noi continueremo a rafforzare la presenza del sindacato nei luoghi di lavoro, a difesa dei servizi pubblici e dei diritti di chi ogni giorno li garantisce»
Venezia, 1 ottobre 2026
Paolo D’Agostino è il nuovo Segretario Generale della FP CGIL Venezia.
È stato eletto oggi con voto unanime dall’Assemblea Generale della Funzione Pubblica CGIL veneziana. Ai lavori dell’Assemblea hanno partecipato Daniele Giordano, Segretario Generale della CGIL Venezia, e Federico Bozzanca, Segretario Generale della FP CGIL nazionale.
D’Agostino, 42 anni, ha iniziato il proprio percorso sindacale in Emilia Romagna. Nel 2010 entra nella FP CGIL di Parma dove ha ricoperto incarichi di segreteria con delega al terzo settore, al welfare e alle funzioni locali, per poi proseguire la propria esperienza nella FIOM CGIL. Qui si è occupato di contrattazione con grandi gruppi industriali nei settori del food e dell'automotive, della risoluzione di crisi industriali. Dopo il covid ha gestito vertenze sul salario e ha maturato esperienza in ruoli interni all’organizzazione.
Nel 2023 è arrivato alla FP CGIL Venezia, dove ha assunto l’incarico di responsabile dell’organizzazione, seguendo contemporaneamente importanti realtà e vertenze del territorio e l’attività di contrattazione in enti e aziende come Comune di Venezia, IPAV e Veritas.
«Assumo questo incarico con grande consapevolezza del momento di crisi salariale dei lavoratori di questo territorio. Di un sistema salute in crisi che non riesce a rispondere adeguatamente ai bisogni dei cittadini: poco personale e investimenti orientati a soluzioni private portano a meno servizi ai cittadini», dichiara D’Agostino.
«Abbiamo davanti sfide importanti: difendere e rilanciare il lavoro pubblico, valorizzare professionalità troppo spesso non adeguatamente riconosciute, contrastare la precarietà e le carenze di personale e continuare a batterci per servizi pubblici di qualità e realmente accessibili a tutte e tutti. Lo faremo rafforzando ancora di più il rapporto con le lavoratrici e i lavoratori e la contrattazione nei luoghi di lavoro, ma anche riflettendo su chi ha meno voce ed è poco libero di esprimersi e di organizzarsi nel sindacato.
Con la firma dei contratti torniamo ai tavoli di trattativa, a partire dal comune di Venezia dove serve un accordo che valorizzi il personale e faccia crescere le retribuzioni. Questa sarà la nostra linea in tutti i tavoli contrattuali».

